Un’associazione di uomini liberi

…se agli uomini si garantiva una libertà assoluta e non li si obbligava all’obbedienza, essi si sarebbero comunque volontariamente riuniti intorno a un interesse comune.

Come la vede Bill, pag. 50

Vivo una nuova libertà da quando non vivo più sotto i dettami di un altro o dell’alcol. Una volta liberatomi del passato e di tutto il bagaglio in eccesso che ho portato per così tanto tempo, ho finalmente conosciuto la libertà. So­ no stato introdotto a una vita e in un’associazione di uo­mini liberi. I Passi sono solo “suggerimenti” su come tro­vare una nuova vita, in A.A. non ci sono ordini o imposi­zioni. Sono libero di servire perché lo voglio, non perché mi è imposto. Sono arrivato a capire che la crescita degli altri amici mi farà bene, prendo ciò che imparo e poi lo riporto al gruppo. Il “comune benessere” trova spazio per svilupparsi solo in una società in cui ognuno è libero.