OnestĂ  rigorosa

Chi desidera essere rigorosamente onesto e tollerante? Chi ha voglia di confessare a un altro i propri errori e fare am­menda per i danni causati? A chi importa di un Potere Su­periore, per non parlare di meditazione e preghiera? Chi sente il bisogno di sacrificare tempo ed energia nel cercare di portare il messaggio di A.A. a chi soffre ancora? No, al­l’alcolista comune, egocentrico all’eccesso, tale prospettiva non interessa, a meno che non sia obbligato a occuparsene per salvarsi la vita.

DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 29

Io sono un alcolista. Se bevo, muoio. Santo cielo! che forza, energia ed emozione suscita in me questa semplice affermazione! Ma per oggi è proprio tutto quello che mi serve sapere. Voglio continuare a vivere oggi? Voglio ri­manere sobrio oggi? Voglio chiedere aiuto ed essere di aiuto a un altro alcolista che soffre, oggi? Ho scoperto la natura fatale della mia condizione? Cosa devo fare, oggi, per rimanere sobrio?